giovedì 27 aprile 2017

Globalizzazione

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27 aprile 2014 ·replay
Allarghiamo i nostri orizzonti !
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« …povera gente, lontana dai suoi, in un Paese qui che gli vuol male… » Questa é l’ottica che ha ispirato Giuseppe Giusti quando – nell’ode “SANT’AMBROGIO”- si riferiva agli austriaci che, all’epoca, avevano invaso la nostra Patria, con bellicosi intenti.

e « Povera gente, lontana dai suoi, in un Paese qui che gli vuol male » io lo penso quando incontro un extra comunitario, povero e malvisto, costretto a cercare di ritrovarsi lontano dalla sua Patria d’origine
Per fortuna c’è ancora, tra noi, chi rifugge dall’ottusità colpevole e razzista. Per fortuna !
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27 aprile 2017 -Impariamo a distinguere le persone per ciò che sono, per ciò che valgono, ma non basiamo i nostri "giudizi" sul colore della pelle e sulla provenienza territoriale. MAI !

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domenica 23 aprile 2017

Pasquetta in casa, con Ketti

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bloch notes di renata mucci
Giornale di Brescia - domenica 23 aprile 2017
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Dopo i bagordi di Pasqua e la gioia di godere la vicinanza della mia tribù al completo. si prospettava una pasquetta tranquilla in casa, ma sentivo il bisogno di stimoli.
Che faccio ?
Decido di coccolarmi un po' con un pranzetto speciale e mi preparo quindi dei gnocchetti di patate, ben conditi e ne faccio tre porzioni da gustare singolarmente. E, soddisfatta, mi distraggo con altre piccole incombenze in attesa del mezzogiorno. E confesso, l'ho accolto con un sorriso. 
Mi gusto i teneri gnocchetti e ne offro due, ma veramente due soltanto, alla Ketti che li ha graditi. Caffé e limoncello, prima di concedermi a Morfeo per un delizioso pisolino. 

Sbarro la strada a pensieri molesti e mi perdo nei meandri del nulla, abbracciando il corpicino caldo della mia Ketti. In giornate come questa, tranquilla e senza impegni, se cerca di insinuarsi qualche pensiero negativo, lo scaccio prontamente pesando che potrei un giorno rimpiangere questi tranquilli momenti che mi vedono serena nella mia casa. 

 La consapevolezza ci aiuta sempre ad apprezzare quei privilegi che, normalmente, vengono vissuti come spettanze obbligatorie. Non è cosi ! Non lo è proprio, e mentre godiamo di quella semplicità che ci permettiamo perfino di ritenere noiosa, a pochi passi da noi nelle corsie degli ospedali c’è gente che pagherebbe per poter vivere questi momenti che a noi sembrano del tutto normali e talvolta noiosi. 

Ma niente ci è dovuto, e conviene ricordarlo Fuori c'è il sole che favorirà chi può muoversi e goderne i benefici effetti e io sono contenta perché, come dice Fiordaliso in una vecchia canzone..."Non voglio mica la luna....", ma quando c’è mi godo la sua argentea carezza.

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venerdì 21 aprile 2017

la filastrocca del 21 aprile

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21 aprile 2017

Venerdì. cauto si affaccia
e io spero che mi piaccia.
A me, invero basta poco
io lo affronto come un gioco


Chiedo - a confortar le ore -
che stia lontano, ogni dolore
e non si azzardi la tristezza
a sciuparne la bellezza.


Venerdì è anche vigilia
e, come in una conchiglia
una perla puoi trovare,
se saprai dove cercare.


Dai collabora, guarda il giorno
la bellezza è tutta intorno
e se con gioia aprirai il cuore
vi entrerà anche l' AMORE .



mercoledì 19 aprile 2017

Festa della liberazione.

lettere al Direttore
Giornale di Brescia 21 aprile 2017
IL GIORNALE - 25 aprile 2017
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Il 25 aprile prossimo ricorderemo la liberazione della nostra Patria dall’incubo di una guerra infame, come tutte le guerre. Cinque anni terribili di cui ricordo la paura, i mitragliamenti, la fame, le deportazioni, i bombardamenti e le tante vittime innocenti. 

E in quel 25 aprile 1945, IO C’ERO e ricordo le camionette degli americani che distribuivano cioccolata, burro di arachidi e speranza in un mondo esausto e martoriato. Anche i ragazzi stranieri che liberavano, metro dopo metro la nostra terra insanguinata, meritano gratitudine. Arrivavano d’oltre oceano per porgere aiuto e molti di loro hanno immolato le loro giovani vite . Lo testimoniano innumerevoli croci. 

Ricordo i partigiani, quelli veri che hanno contribuito all’accelerazione dell’attesa liberazione. Ma ricordo anche vendette, ritorsioni e ancora sangue, ed episodi squallidi sui quali ho cercato di stendere il velo dell’oblio. Arrivava al nord l’eco di strazianti episodi avvenuti un po’ovunque in questa nostra Italia depredata, umiliata e parzialmente distrutta.

Si componevano canzoni evocative come quella dedicata a una bimba morta sulla spiaggia di Anzio durante lo sbarco degli americani. Recitava : «Angelita, ti saresti chiamata Angelita…e quattro conchiglie ripiene di sabbia stringeva la piccola mano ».E in quel giorno lontano, l’anima urlava “Mai più !”Ma purtroppo le nuove generazioni non hanno memoria e sono facili prede dell’odio, del fanatismo e della sete di potere. 

Chi difenderà la pace a tutela dei nostri figli e nipoti ? Testarda e positiva - con un sussulto di tenace speranza – lascio che il cuore urli ancora :“Mai più - renata mucci

domenica 16 aprile 2017

Sia buena vida per tutte le creature

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bloch notes di renata mucci
Giornale di Brescia - domenica 16 aprile 2017

Eccomi qui con il mio cestino di rogne varie, a confrontarmi col vostro fagottino di guai. Si, cari amici ! Ognuno ha il suo bagaglio nel viaggio nella vita e io, il mio, lo sistemo mettendo sempre - ben stipato sul fondo - tutto ciò che è negativo e colloco, bene in vista, le cose belle. Il giorno che nasce, il caffè che sobbolle nella moka e profuma la cucina, la Ketti che mi cerca, un’ emozione riconoscente verso la mia tribù e un pensiero affettuoso per gli amici. E così, mi ritrovo pronta ad affrontare ogni giorno, con il cuore pieno di speranza.

Il famoso mònito « Godere di quello che c’è, e non soffrire per quello che manca » enunciato ripetutamente dal “mi babbo”, si è impresso in modo indelebile nella mia mente e torna spesso ad indicarmi le priorità. Forse, molti dei nostri guai sono cominciati quando ci hanno fatto credere che il superfluo fosse indispensabile ! E, forse, risaliremo la china, quando cominceremo a ragionare con la nostra testa. 

Dovremo lottare contro una pubblicità ossessiva che persegue interessi economici di parte, dovremo lottare contro il falso concetto dell'apparire, dovremo rivalutare il riciclo, il riutilizzo. Dovremo ricordare che c'è gente che muore per mancanza dell' indispensabile e che il nostro sciupare, insulta le loro povere vite. 

In proposito, il pensiero di molti è : "Tanto io non posso farci niente" invece la solidale vicinanza e la consapevolezza dei privilegi è un doveroso, imprescindibile segno di rispetto. Da più parti ci giungono messaggi che ci disorientano mentre io torno con nostalgia ai brindisi “con i bicchieri colmi d’acqua”, alle spontanee risate  e alla dolce, genuina felicità…fatta di niente ! (r.m)

Pasqua 2017

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Un fiore in un bicchiere per ogni amica e ogni amico.

Un fiore che vi ricordi la bellezza della natura
e vi offra il profumo dell'amicizia.
Un fiore che vi parli del coraggio di vivere
Un fiore che vi incanti e vi distolga dalla paura
dei venti gelidi dell'odio che aleggiano sul mondo.


Un fiore per parlarvi d'amore.

Buona Pasqua amici !
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sabato 15 aprile 2017

Quali sono i criminali ?

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I grandi della terra
NON vogliono capire
che la guerra NON risolve i problemi.


E continuano colpevolmente
a ignorare che
IL VERO PROBLEMA E' LA GUERRA !

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venerdì 14 aprile 2017

Amore e dintorni

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"Chi ama profondamente
non invecchia mai
neanche quando ha cent'anni.
Potrà morire di vecchiaia
ma morirà giovane." 


Cit.
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