martedì 21 febbraio 2017

pensiero del giorno

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La mia quotidiana speranza è che 
qualcuno sia contento di avermi incontrata.
Virtualmewnte o realmente, non fa differenza.

Se l'idea vi piace, sono lieta di condividerla
 con voi, sempre, ogni giorno !
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domenica 19 febbraio 2017

dal Giornale di Brescia...all'anima

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block notes di renata mucci
Giornale di Brescia domenica 19 febbraio 2017
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Quest’anno ho gioiosamente festeggiato il mio San Valentino, con l’ingresso nella mia vita, del nuovo amico Claudio Laffranchi, che tento di farvi conoscere con questa sintesi del nostro “ volerci bene” 

Il 18 dic. 2016 mi giunge questa prima gratificante e mail :

 «Sono Claudio Laffranchi. il mio negozio è ALIMENTARI LAFFRANCHI a Soprazocco di Gavardo -Carissima signora, riecco la domenica e il suo elzeviro settimanale ”La crostata per il mio sorriso”. Dopo aver 'sistemato' mio padre nella sua disabilità, ne ho già fatte una cinquantina di copie e domattina le distribuirò alle miei clienti...(infilandole nella busta del pane) come buon auspicio per la settimana di Natale. Pensi che l'altro ieri una ragazza, tornata da Trento dove frequenta l'università, dopo aver letto a casa il suo articolo della scorsa settimana, che avevo dato, insieme al sacchetto del pane, alla nonna....mi ha suggerito di chiamare il mio vecchio negozio...'La Bottega dell'Anima'.... può immaginare la mia felicità.... un grazie di cuore a Lei, cara (mi permetta il confidenziale Carissima Renata, ) e...continui a darci le sue crostate per il nostro sorriso... con stima, affetto et riconoscenza.....Claudio, pizzicagnolo di Soprazocco»  

So per certo che, ogni lunedì Claudio prepara le fotocopie dei miei block notes sul Giornale di Brescia e li passa, alle sue clienti, insieme al profumo del pane. E dopo una fitta corrispondenza privata, quasi tutta generosamente elogiativa, Claudio conclude con queste parole la sua ultima, recentissima:..«Grazie di cuore Renata. Ti abbraccio con tanto affetto. Un giorno daremo alle stampe l'epistolario tra la scrittrice e il pizzicagnolo» Mai dire mai !
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venerdì 17 febbraio 2017

Senza titolo.

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Ho visto sorgere il sole !

Encantada e grata,
ho la carica giusta
per inserirmi 

nel giorno che comincia !
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mercoledì 15 febbraio 2017

(2005) una filastrocca per S.Valentino

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Chi è davvero innamorato
dalla sorte è già baciato
perciò tento di svegliare
chi sta già per sonnecchiare!


Se il tuo cuore vuol capire,
dai ascolta, stai a sentire
non eludere il richiamo,
prova a dire ancora“T’amo!”


Ma se ti rimetti in gioco,
non pensare “serve a poco!”
non tentar di festeggiare
sol perché lo devi fare.


Per quest’anno, non donare
ciò che l’euro può comprare,
guarda invece con più amore
chi ha già un posto nel tuo cuore!


Perchè è ovvio e risaputo
che mai nulla ci è dovuto.
e se c’è chi sa aspettare,
non convien tergiversare.


Ben più saggio é ringraziare
chi ha tentato di donare
con l’amore e col sorriso,

un po' del suo Paradiso!

renata mucci

domenica 12 febbraio 2017

San Valentino 2017

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block notes di renata mucci 
Giornale di Bresca di domenica 12 febbraio 2017
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In prossimità del 14 febbraio, giorno di San Valentino, l’argomento d’obbligo è l’ AMORE. 

E chi  se le dimentica, quelle emozioni che rendono « gli sguardi ridenti e fuggitivi » come recitava il Poeta ? Sguardi audaci e timorosi che cercano concreti riscontri, e provocano turbamenti che ci spronano ad immolare una verginità ingombrante, concreta e di pensiero. 

Tra le emozioni che restano indelebili nell’anima, hanno uno spazio indimenticabile i  primissimi palpiti adolescenziali. Il momento del passaggio dalla fanciullezza all’intrigante mutamento, coincide con il tempo in cui il corpo pone inquietanti perentorie domande. 

Di ciò - nitido nel ricordo - è tornato stamattina il brivido di conferma che ha rappresentato per me, la visione romantica e appagante del mio divenire di donna. Lui era già grande, aveva nientemeno che 17 anni quando io ne compivo 14 e i suoi occhi pareva volessero rivelarmi il mistero. 

E in parte, lo fecero nel modo più dolce, portandomi fin sulla soglia di una nuova dimensione, che mi rivelava un potere nuovo, esclusivamente mio. Pronunciò due dolcissime parole : “Buongiorno Principessa!” E oggi,  pensando alla mia pronipote più grande, Marta, che ha la mia età di allora, io le auguro che - il “lui” che le è destinato - traghetti la sua fanciullezza fino alla riva della sua femminilità, e lo faccia piano, dolcemente, teneramente. 

 “Avrò mai una risposta ?”  Lascio sospeso nell’aria l’interrogativo e torno nell’atmosfera concreta di questa alba chiara, sollecitata dal profumo del caffè che è salito nella moka. Il uno specchio di casa osservo la mia chioma candida  e mi sussurro, con sorridente tenerezza :”Buongiorno principessa ! “
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giovedì 9 febbraio 2017

Facciamo spazio a pensieri positivi.

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Sono ottinista perchè ho mille buone ragioni per esserlo. 

Sopravvissuta ad una guerra infame, nell'età più bella. Coinvolta nella guerra civile e fratricida che ne è seguita, ho visto tornare il sereno. 

Un sereno instabile, coinvolgente che non è mai riuscito a soffocare la speranza perchè so,e sappiamo tutti che finche c'è speranza....c'è vita !

Buena vida, amigos !
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domenica 5 febbraio 2017

Fatti non foste a viver come bruti...

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Block note di renata mmucci
Giornale di Bresciua domenica 5 febbraio 2017

 L'insegnamento di Madre Savoldi :Amarcord
  
 Nei miei sogni è tornata, stanotte l’indimenticata Madre Savoldi che – nell’Istituto delle Suore Canossiane che ho frequentato  – è stata la mia insegnante di italiano. A lei, devo la mia passione per la scrittura e l’amore per il nostro splendida idioma e per la poesia  ma, e soprattutto, per l’onesta dei comportamenti.

Stanotte, è riaffiorato nitido un suo insegnamento, rimasto indelebile. Eravamo tutte riunite in classe quando madre Salvoldi, in piedi dietro la cattedra, esordiva con queste parole:

 « Dalla finestra dell’Istituto ho visto arrivare poco fa la Mucci che, in bicicletta, pedalava verso l’ingresso della scuola. Con una mano sul manubrio e l’altra che tratteneva la gonna all’altezza del ginocchio. Bene ! Quel gesto parla di modestia, virtù che deve inserirsi sempre quando un privilegio di bellezza – anche morale- si palesa e ci  coinvolge.» 

Segue una lunga pausa e poi Madre Savoldi continua:

 «La bellezza esteriore e quella della mente sono doni di cui dobbiamo essere grati a Dio e abbiamo il dovere di custodirli e coltivarli, affinché diano i frutti a cui erano destinati. Ci sono domande ?» Silenzio. «Allora concludo. NON esibite nulla di voi, non sbandierate i vostri talenti, ma conquistate con costanza il merito di farne buon uso.»

 Insisteva sempre, questa eccezionale educatrice, sull’opportunità di lasciare agli altri il piacere di apprezzare i nostri eventuali meriti. Ricordava spesso la precarietà del nostro transito sulla terra  e il dovere di contrastare il male, sempre e comunque Ed io sono certa che, se Madre Savoldi non avesse sostato nella mia vita io non sarei come sono. E so che lei vivrà, finché in me ci sarà un alito di vita.
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giovedì 2 febbraio 2017

Dopo burrasche e tempo di bonaccia.

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Cosa c'è di più bello di due giovani che si amano ?
Due vecchi che si amano ancora !
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